Corrado Tocci

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Programmatori linguaggi innovativi

Programmatori linguaggi innovativi

OBIETTIVI DEL CORSO

Obiettivi Il corso per "Programmatori linguaggi innovativi", prog n. 950582.PA.324.123.6, svolto nei locali dell'I.R.S.T. (Istituto ricerca settore terziario) siti in Palermo, via Cavour, 112/b, ha avuto come obiettivo, quello di formare 15 giovani diplomati dando loro una formazione su tematiche informatiche, nel settore della programmazione di linguaggi di quarta generazione. Il corso è stato organizzato partendo da un'analisi dei fabbisogni del settore informatico nazionale, nella prospettiva di un rilancio del settore della programmazione, indirizzata verso le nuove frontiere informatiche. Il corso in oggetto, si proponeva l'obiettivo di far apprendere in sole 800 ore, gli elementi di base della programmazione in “SuperNova”, passando attraverso un'alfabetizzazione informatica, resasi necessaria vista la provenienza scolastica variegata dei giovani corsisti. Infatti, si è potuto constatare come gli allievi iscritti al corso in oggetto, provenivano sia dai licei che dagli istituti tecnici, e non avevano, se non pochi, alcuna conoscenza di informatica. Partendo da tali presupposti, si è preferito articolare il modulo formativo in maniera da permettere agli allievi un graduale apprendimento delle tematiche propedeutiche nella prima fase, per poi, passando attraverso la trattazione di linguaggi di seconda e terza generazione, approfondire la programmazione in un linguaggio innovativo quale “SuperNova”.

Questa complessità appena esposta, se a prima vista poteva sembrare un ostacolo alla buona riuscita del corso, alla fine ha rappresentato una carta vincente perché nessuno dei giovani aveva le conoscenze necessarie per primeggiare su gli altri, e conseguentemente sono scattati tutti quei meccanismi di gruppo dove a turno, a seconda della materia, dei giovani emergevano rispetto agli altri. Questo processo ha favorito la socializzazione del gruppo evitando tutte quelle forme individualistiche tipiche del sistema scolastico, ma che poco hanno a che fare con il mondo del lavoro. Non si può nascondere che il primo approccio tra gli allievi e i docenti delle materie più tecniche, è stato complesso perché la classe marciava a due velocità.

Coloro che già conoscevano, dando l'impressione di essere più capaci di coloro che la prima volta affrontavano quelle tematiche. In questa fase i docenti hanno svolto un ruolo fondamentale per la riuscita del corso dedicando molta attenzione a coloro che erano "digiuni" della materia, e obbligando gli altri ad affiancarli. Alla fine del ciclo propedeutico, il gruppo si era già allineato come preparazione, e mostrava grande interesse per il proseguo del corso. Questa partecipazione degli allievi ha messo in grado i docenti di elevare il contenuto delle lezioni affrontando in modo più esaustivo e particolareggiato le tematiche argomento di studio. Successivamente gli allievi del corso sono stati introdotti alla programmazione di linguaggi propedeutici quali PASCAL e C, trattando, in maniera graduale, sia le tematiche legate alla logica della programmazione, che quelle legate alla realizzazione vera e propria di alcuni programmi. A questo punto, il corso si è indirizzato alla programmazione in “SuperNova”, linguaggio di quarta generazione ancora non perfettamente utilizzato nelle sue applicazioni, ma estremamente potente e flessibile, a tal punto da soppiantare tutti i linguaggi utilizzati negli ultimi anni. Inoltre, la possibilità di utilizzare i programmi scritti in “SuperNova” con qualsiasi piattaforma, fa si che l'innovazione tecnologica offerta sia tale da assicurare agli allievi del corso un corretto inserimento nel mondo del lavoro. Il giudizio complessivo del corso è più che buono, sia per la qualificazione raggiunta che per la maturità dimostrata dagli allievi durante le fasi di studio, e sarà nostra cura raccomandare questi giovani alle società informatiche siciliane che vorranno adeguarsi alle nuove frontiere informatiche.


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