Corrado Tocci

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Restauro tempere murali dipinti su tela e dorature

Restauro tempere murali dipinti su tela e dorature

OBIETTIVI DEL CORSO

Il restauratore nel contesto moderno è sinonimo di una professione altamente qualificata e specializzata il cui intento è quello di recuperare con tecniche e conoscenze in suo possesso, quei beni che potrebbero inevitabilmente deteriorarsi o che addirittura sono già in fase di degrado e che un pronto intervento potrebbe bloccare. È in continuo contatto con il mondo dell'arte, e si tiene aggiornato su nuove tecniche e su nuovi materiali che gli potrebbero essere di sussidio nel lavoro, poiché la sua preparazione non può limitarsi ai segreti di bottega, ma deve basarsi sui fondamenti del restauro moderno teorico e pratico partendo dalla storia e dalla teoria del restauro di CESARE BRANDI con l'aggiunta della conoscenza dei materiali costitutivi e delle tecniche artistiche che sono state a fondamento dell'opera d'arte.

Al termine del percorso formativo il restauratore ha maturato un bagaglio di conoscenze teorico-tecnico-scientifiche necessarie per poter riconoscere già dalla analisi visiva il tipo di intervento da attuare, a partire dalla quantificazione del deterioramento dell'opera d'arte e dei possibili fattori che lo hanno causato, sia essa un dipinto, un affresco, una tempera, una scultura. Dopo un esame preliminare, egli è in grado di stabilire con precauzione l'intervento da approntare e sviluppare nelle sue varie e complesse fasi, di consolidamento, pulitura, stuccatura, rasatura, ecc. e adottando le varie tecniche, è in grado di scegliere la via più idonea al momento per il raggiungimento dello scopo finale che è quello di un perfetto lavoro di recupero-conservazione.

Il percorso formativo del restauratore è stato articolato in due fasi una teorica e una pratica. Durante la fase teorica, mirata alla formazione di base, sono stati trattati argomenti di storia e teoria del restauro orientati ai due indirizzi del corso, i dipinti su tela e le tempere murali.

Le esercitazioni pratiche sono state improntate direttamente in cantiere. Un cantiere è stato allestito presso la Chiesa di S. Ippolito a Porta Carini (PALERMO) per condurre i lavori di completamento del restauro della tela della LAVANDA DEI PIEDI, un altro cantiere è stato allestito direttamente nei locali dell'Istituto per il ripristino delle tempere murali del soffitto di una stanza. 

Non si è voluto altresì tralasciare la figura del restauratore in quanto imprenditore artigiano. In questa ottica l'allievo in formazione ha acquisito gli elementi delle normative di riferimento italiane ed europee, quindi elementi di gestione, imposte, dichiarazioni periodiche, gestione del personale, quindi ancora ruoli e funzioni degli enti di riferimento quali INPS, INAIL, CCIAA.

E per finire lo stage. È stato ritenuto importante che le conoscenze acquisite relativamente alle metodologie in uso in Italia potessero essere confrontate con scuole di restauro diverse. Mettendo a frutto gli accordi intrapresi dall'IRST con altri enti dislocati in Europa è stato condotto uno stage in Francia grazie alla disponibilità offertaci dall'IESA (Istituto di Studi Superiori d'arte) con sede a Parigi. Grazie a questo "incontro/scontro" è stato possibile confrontare tecniche e metodologie dettate in Francia dall'equivalente dell'I.C.R. (Istituto Centrale per il Restauro) che è l'I.F.R.O.A. (Istituto Francese per il Restauro delle Opere d'Arte) fondato solo di recente grazie soprattutto all'interessamento di un gruppo di restauratori Italiani che lavorano in Francia.


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